Il pellegrinaggio per la Natività di Maria da Impruneta alla Santissima Annunziata

Toscana Oggi – 27 luglio 2025

L’associazione “In cammino” annuncia ufficialmente che anche quest’anno, nel pomeriggio di domenica 7 settembre, si terrà il Pellegrinaggio a piedi dal Santuario di Santa Maria all’Impruneta alla Basilica della Santissima Annunziata di Firenze, giunto alla sua quindicesima edizione. Un gesto semplice, ma ormai divenuto caro e atteso da moltissime persone della città e della diocesi.

Anche quest’anno, a conferma del valore ecclesiale che il pellegrinaggio ha assunto nel tempo, S.E. Mons. Gherardo Gambelli, arcivescovo di Firenze, camminerà con i pellegrini. “Lo ringraziamo di vero cuore per aver aderito al nostro invito così come gli siamo grati per aver proposto di riconoscere questo momento come il gesto di inizio dell’anno pastorale per tutta la Diocesi fiorentina. È un riconoscimento che ci onora e che conferma quanto questo cammino – nato dalla nostra appartenenza a Comunione e Liberazione e dal desiderio di amare e servire la Chiesa, come ci ha insegnato don Giussani – appartenga ormai a tutta la comunità cristiana”, ha dichiarato il presidente dell’associazione Pellegrino
Giornale.

La storia di questo gesto è ormai nota ai più. Tutto nasce dal desiderio di alcuni amici di restituire ai fiorentini il significato più profondo della festa della Rificolona, antica tradizione cittadina legata alla nascita della Madonna. “Fin dall’inizio, la nostra appartenenza al movimento non è mai stata un ostacolo, ma un motore nel rispondere alle proposte della Chiesa locale. E oggi sentiamo che questa storia è un dono per tutti, da affidare di nuovo – dopo 15 anni – nelle mani del Vescovo, come già fecero i nostri amici Cristina Piazzini e Graziano Grazzini nel 2011, quando fu organizzato per la prima volta il pellegrinaggio”, ha ricordato Giornale.

In un incontro di conoscenza e di preparazione che alcuni membri dell’associazione hanno avuto con lui il mese scorso in Arcivescovado, mons. Gambelli ha riconosciuto nel pellegrinaggio non solo un gesto significativo per chi partecipa, ma un’immagine concreta del cammino sinodale della Chiesa, come ha ricordato anche Papa Leone XVI nei recenti incontri con i movimenti ecclesiali. Per questo, l’appuntamento del 7 settembre sarà proposto ufficialmente a tutte le parrocchie, associazioni e realtà della Diocesi, come segno visibile di un popolo in cammino insieme verso Maria, in attesa dell’assemblea diocesana che si terrà in Duomo alla fine dello stesso mese.

Quest’anno, inoltre, il pellegrinaggio si inserisce nel contesto del Giubileo, che la Chiesa universale sta celebrando. Il Giubileo è un anno santo, caratterizzato da una speciale apertura alla misericordia di Dio, da pellegrinaggi, confessioni, opere di carità e dall’indulgenza plenaria per i fedeli che partecipano con cuore contrito e fedele. È un tempo di rinnovamento spirituale e di riconciliazione, in cui il cammino dei singoli e del popolo cristiano diventa segno visibile di un ritorno a Dio e alla comunione fraterna. A tale riguardo, il presidente Giornale ha aggiunto che “anche il nostro pellegrinaggio, quindi, vuole stare dentro questo grande evento di grazia, camminando insieme verso il cuore della fede. E proprio per queste ragioni, abbiamo deciso di adottare il tema del Giubileo che è “Pellegrini di speranza”.

Negli anni, il pellegrinaggio ha raccolto e custodito tantissime storie, volti, intenzioni di preghiera. È diventato anche l’inizio della vita sociale per gli universitari della città, che in quel cammino riscoprono una Firenze più viva, più vera, più comunitaria.

“In questo tempo in cui tutto sembra svanire nella fretta o nella dimenticanza e in cui ci siamo riscoperti fragili e vulnerabili a causa delle guerre in corso in diversi quadranti del mondo, questo gesto conserva una bellezza umile e radicale: tornare a camminare insieme, riscoprendo il cuore di una tradizione che unisce cultura e fede, storia e presente, singoli e popolo. “Con semplicità di parole l’esperienza del Mistero torni tra la folla, tra la gente – gente”, scriveva don Giussani. Ed è proprio questo che il pellegrinaggio tenta di vivere ogni anno, perché si possa essere aiutati a riconoscere il Mistero dentro il cammino della vita”, ha dichiarato Giornale.

La partenza sarà, come sempre, dal Santuario di Santa Maria all’Impruneta nel primo pomeriggio del 7 settembre. Quest’anno, essendo domenica, il gesto inizierà alle 14:00 con la celebrazione eucaristica festiva. L’arrivo in Piazza Santissima Annunziata, dopo circa 16 km tra le colline e le strade della città, sarà accolto dalla festa delle rificolone, dalle famiglie, dai bambini, dalle autorità civili e religiose. Un popolo in cammino, ancora una volta, per dire grazie.

“Sin da ora, ringraziamo i volontari, gli sponsor, gli amici della Compagnia della Rificolona, le autorità istituzionali, le polizie municipali, i sacerdoti e tutti coloro, che a vario titolo, hanno dato la loro disponibilità per la buona riuscita di questo gesto che, evidentemente, continua a vivere perché è nelle mani di un Altro”, ha concluso Giornale.

In attesa di vederci lì, sotto lo stendardo della Madonna, disegnato dalla nostra amica Caterina Morelli, ricordiamo ciò che disse nel 2023 il Cardinale Giuseppe Betori: “Voi siete come l’acqua per le radici. Continuate a nutrire la fede della città”.